Inserito il 25 gennaio 2007 alle 14:05:00 da Erm_Es. IT - Municipio VI e Istituzioni
Un’importante “
Delibera d’iniziativa municipale” in materia
urbanistica è stata
approvata dal Consiglio del VI municipio il 23
gennaio.
La delibera chiede la modifica un articolo del Regolamento comunale sul
Decentramento (art. 67) e delle Norme attuative del Piano Regolatore
Generale, per ampliare le competenze previste dalle stesse.
Attualmente, infatti, i Municipi non hanno alcuna competenza in materia urbanistica, sebbene siano chiamati ad esprimere pareri su progetti urbanistici riguardanti i loro territori.
Il Nuovo Piano Regolatore Generale, approvato nel 2003 – come ha dichiarato il consigliere Francesco Sirleto (Rifondazione comunista) relatore della proposta – ha attribuito anche ai Municipi poteri urbanistici, seppur limitati, ma ha subordinato l’effettivo esercizio di questi poteri ad una Delibera comunale modificativa dell’attuale Regolamento sul Decentramento.
“Sono passati quasi 4 anni – ha affermato Sirleto – ma ancora il Comune non ha provveduto in proposito”. Non solo: nel frattempo ha anche varato una Delibera sulla partecipazione popolare che prevede il coinvolgimento dei cittadini nella formazione dei piani urbanistici attuativi (piani di recupero, particolareggiati, integrati, ecc.); partecipazione popolare che, nell’attuale quadro normativo, risulta però in effetti impossibile.
Certo non basta il voto del Municipio VI per ottenere i poteri richiesti. Sarà necessario un voto del Consiglio comunale che, però, sarà obbligato a mettere in discussione la Delibera richiedendo il relativo parere obbligatorio a tutti gli altri 18 Municipi.
Come ha dichiarato il consigliere Mauro Corsi di Forza Italia (al quale, secondo lo stesso Sirleto, va riconosciuto il merito di aver suggerito lo strumento più appropriato: invece di una semplice mozione, una Deliberazione comunale d’iniziativa municipale), il Municipio VI, con questa Delibera, “ha compiuto un atto profondamente innovativo, tendente a rilanciare il processo di decentramento nella nostra città”.
Inoltre, secondo lo stesso Corsi, sarà possibile, utilizzando lo stesso strumento, porre all’ordine del giorno la necessità di ulteriori cambiamenti nel Regolamento sul Decentramento.
La proposta, al termine di un ampio dibattito, apparentemente molto tecnico, ma in realtà sostanziale e politico (perché mira a rilanciare un processo e una discussione sui poteri dei Municipi che, per vari motivi, negli ultimi cinque anni, si erano quasi spenti del tutto), è stata votata da 18 consiglieri sui 18 presenti in aula.
Grande è stata la soddisfazione di tutti i gruppi che hanno accolto con applausi l’esito del voto.
Fonte:
abitarearoma.net